I materiali dai contesti-deposito del “Palazzo” di Çuka e Ajtoit (Albania meridionale): dallo studio delle caratteristiche tecnico-formali dei materiali a un caso di archeologia del culto per l’Epiro Settentrionale in età ellenistica
Pubblicato il 1 settembre 2025
Dettagli del progetto di ricerca
- P.I.: Nadia Aleotti
- Finanziamento: Programma “Progetti per Avvio alla Ricerca” della Sapienza Università di Roma
- Anno: 2025
- Nr. prot.: AR225199AE532AD8
- Partecipanti:
- Nadia Aleotti, P.I. nadia.aleotti@uniroma1.it
- Julian Bogdani, Tutor julian.bogdani@uniroma1.it
Abstract
La ricerca proposta nasce nell’ambito della Missione Archeologica della Sapienza Università di Roma in Albania meridionale, presso il sito di Çuka e Ajtoit, e si concentra sui materiali da alcuni particolari contesti intercettati dalle ricerche in corso (scavi 2023-2025). Si tratta di strati di livellamento in cui sono stati accumulati votivi dismessi da un’area sacra, in corrispondenza di una riorganizzazione dell’area del cosiddetto “Palazzo”. Questo complesso monumentale ellenistico è noto sin dalle prime ricerche nel sito all’inizio del secolo scorso, ma rimane ancora problematico per l’interpretazione delle sue funzioni. I materiali dai depositi qui intercettati sono particolarmente interessanti per diversi aspetti. Si tratta di contesti circoscrivibili al III-prima metà del II sec. a.C., che potranno in primis fornire un quadro delle associazioni dei materiali per questo specifico arco cronologico. Lo studio crono-tipologico, completato dalla caratterizzazione archeometrica dei frammenti, sarà poi la base per approfondire anche il loro significato in quanto oggetti legati a funzioni sacre e specifiche ritualità, che si tenterà di ricostruire, sia in relazione al culto a cui erano originariamente collegate, sia nel momento della loro dismissione e intenzionale deposizione negli strati di riporto per la rifunzionalizzazione dell’area. Da questo punto di vista, il caso di Çuka e Ajtoit costituisce un unicum nel panorama dell’archeologia del culto in ambito regionale, per la quantità e la qualità dei materiali che questi contesti-deposito hanno restituito. Infine, la natura verosimilmente pubblica dei contesti sacri di provenienza di questi materiali contribuisce a delineare la complessità del “Palazzo” di Çuka e Ajtoit, Partendo dallo studio dei materiali, il progetto potrà dunque contribuire alla nuova lettura di questa struttura che le ricerche in corso stanno delineando sempre di più come struttura polifunzionale e centrale per la comprensione di Çuka e Ajtoit ellenistica.
Dato il potenziale informativo dei materiali oggetto della ricerca è possibile individuare tre livelli di analisi. Il primo riguarda lo studio crono-tipologico e delle associazioni dei materiali, per determinare una datazione più precisa possibile per la creazione dei depositi, e dunque per la nuova organizzazione del complesso “Palazzo”.
L’approfondimento delle caratteristiche tecniche dei materiali attraverso le analisi archeometriche sarà poi fondamentale per determinare l’origine dei votivi. Sulla base dell’osservazione macroscopica degli impasti, i materiali da questi contesti-deposito sembrano per la maggior parte riconducibili ad una produzione locale e anche le forme riconosciute sono confrontabili in linea generale con i repertori delle produzioni locali/regionali. Allo stesso tempo, però, molti dei reperti distinguono per varianti, decorazioni e dettagli non altrimenti attestati. Se le analisi archeometriche dovessero confermare l’origine locale di questi frammenti, si aprirebbe un nuovo filone di ricerca sull’ipotesi di specifiche produzioni destinate esclusivamente ad aree sacre, e dunque non attestate negli altri contesti.
Il terzo aspetto che verrà approfondito sposta l’oggetto della ricerca dalle caratteristiche materiali e formali degli oggetti al loro significato in quanto oggetti originariamente destinati a un’area sacra. Scopo di questa fase della ricerca è quello di indagare la funzione dei votivi e delle loro associazioni, e quindi le ritualità attestate partendo dai materiali. Sempre in questa fase, sarà interessante anche indagare le ritualità connesse alla formazione del deposito, se sia possibile individuare dei trend nella scelta dei materiali, della loro possibile intenzionale frammentazione o indagare specifiche modalità di deposizione di alcuni oggetti.
Sulla base di questi diversi livelli di analisi, scopo del progetto è dunque quello di partire dallo studio dei materiali dai contesti-deposito di Çuka e Ajtoit per proporre un caso studio sull’archeologia del culto in Epiro Settentrionale.